Non è che io lo voglia vedere morto... sia ben chiaro. Ma da qui ad aprire un blog. Tuttavia le motivazione che ho trovato risalendo al primo posto, mi hanno tranquillizzato...
Le riporto qui in calce:
Io non sono affatto una fan di Saddam, tutt'altro! Eppure mi chiedo, se Saddam dovrà essere impiccato una volta per 148 vite spezzate, quante volte dovrebbe essere impiccato il presidente degli Stati Uniti Bush? Per quante volte dovremmo moltiplicare il numero 148 affinché raggiunga i 654.965 morti civili della guerra in Iraq? Dati che risalgono al 12 ottobre scorso, ai quali vanno aggiunti circa 100 morti al giorno per i rimanenti gg. La StampaWeb
Fermo restando che sono contro la pena di morte, senza se e senza ma.
http://nessunotocchisaddam.splinder.com
Nonostante tutto mi sfugge...
A mio modo di vedere dovrebbe almeno subire una pena esemplare per tutta l'umanità. La pena di morte è cosa troppo facile.
Io spero di si...ma non è che ci creda molto.
Il moralismo non serve più.
Il "lasciali gli passerà" neanche...
La vergogna è al limite...
I centri sociali non hanno più la loro funzione "sociale".
Sempre più persone scialbe e senza ideali si rifugiano in essi e la massa degenera...
al grido di "Israele brucerà".
"Dieci, cento, mille Nassiriya" e "Prodi boia" o se volete "l'unico tricolore da guardare è quello steso sulle vostre bare" variando se non vi piace in "Iraq e Vietnam oggi come ieri, americani a casa dentro i sacchi neri".
Siamo nelle grinfie di ragazzi senza controllo che diffondono le loro gesta per il mondo...
Ipocrisia, ritardo, permesso e vergogna davanti al mondo intero sono le uniche parole che mi vengono.
Chi ha partecipato ieri al corteo deve darsi molte risposte a poche e inutili domande.
Non ero nuda. Lui, invece, s'era slacciato i pantaloni». Il rapporto: «Tra noi c'era una forte simpatia». Il sesso: «Sì, l'ho toccato». Il rammarico: «Gli ho dato troppa confidenza. E comunque ero convinta avesse 17 anni». Un interminabile ritornello: «Ero confusa». E una paura che la fa piangere: «Non nominatemi: al mio paese non potrei più vivere. Non me la perdonerebbero».
Penso non ci sia commento da fare. Ormai i ragazzi risultano sempre più emancipati non solo sulle argomentazioni, ma anche sulla pratica. Ma mi preoccupa più la motivazione che abbia spinto l'insegnante al gesto. I valori morali sotto la suola delle scarpe e una lunga astinenza...abbinati a dei reali problemi.
Io andrei soprattutto ad indagare molto la psicologia dei ragazzi presenti in aula e valutare la loro posizione (anche se minorenni) non solo a livello di vittime "inconsapevoli".
Postato da: Gecolandia alle12:12il
lunedì, 13 novembre 2006
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Dal messaggero del Veneto:
Una bravata, un colpo di testa di cui si è probabilmente subito pentita. Ma ormai il tam tam dei videofonini si era già messo in moto, così una studentessa del Malignani che ha avuto la pensata di spogliarsi in aula davanti ai compagni per farsi eleggere rappresentante di classe, è finita addirittura su due siti Internet.
Da giorni non si parla d’altro. Non solo nell’istituto tecnico industriale, dove l’argomento, oltre che nei corridoi è stato affrontato nelle classi assieme agli insegnanti e in aula magna con il vicepreside, il quale ha chiesto che sulla vicenda cali il silenzio, ma anche in altre scuole. Perchè chi resiste alla tentazione di trasmettere all’amico lo strip tease della compagna di classe filmato dal cellulare? E di più: il video è finito in rete attraverso due link che da ieri, tuttavia, sono stati cancellati.
La vicenda è accaduta durante le due ore di assemblea richiesta dagli studenti per poter eleggere i due rappresentanti di classe. La giovane, minorenne, una delle cento studentesse iscritte al Malignani, che di allievi ne conta duemila, ha proposto la sua candidatura. Battuta su battuta, ha raccolto la sfida: se ti spogli qua ti votiamo. Senza pensarci su, ha sollevato maglietta e reggiseno aggiungendoci qualche mossa ammiccante davanti ai videocellulari puntati dei compagni, almeno tre secondo il preside. E di fronte all’ovazione della classe, ha subito ripetuto il gesto facendosi riprendere un po’ più a lungo. I video diffusi, che qualcuno ha pensato di mandare su Internet dove sono comparsi per un paio di giorni, sono tre brevi sequenze che riprendono le due performance, una vista da due diversi telefonini.
Si dice anche che sia pentita... si pentita, ma fino a che punto... mah... Le bravate avvengono in un attimo... in un intero spogliarello tu puoi pensare, pentirti, ripensarci, non iniziarlo proprio. Pentirsi dopo non ha nessun senso a mio avviso in questo caso particolare.
Postato da: Gecolandia alle20:15il
martedì, 31 ottobre 2006
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Un Grazie a Lello.
Presentato a gennaio al Sundance Film Festival,
An Inconvenient Truth - Una scomoda verità - verrà lanciato negli USA in occasione del Festival di Cannes per essere distribuito a partire dall’estate in tutto il resto del mondo.
I cambiamenti climatici sono i protagonisti del film, a partire dai dati scientifici aggiornati fino al 2005 e le recenti catastrofi ecologiche, ultima Katrina. Le immagini spettacolari sono le protagoniste indiscusse di un documentario che ha come l’obiettivo quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sui drammi che ci attendono se non interveniamo fin da subito per invertire la tendenza al riscaldamento del Pianeta Terra.
Dal 21 Novembre sarà disponibile in DVD ed acquistabile clikkando sul sottostante link
http://www.climatecrisis.net
Il blog lo trovate qui...
http://www.climatecrisis.net/blog/
Ormai senza fine la lunga scia di sangue che stamattina ci ha regalato la quinta vittima. Se poi vogliamo aggiungerci anche due uomini uccisi intorno alle 18 in via Cesare Battisti a Torre del Greco sempre nel napoletano, Basta fare la somma...
Mi dispiace per le tantissime persone che vivono in questo clima...e pensare che sono a Pochi Km da questa splendida città...
Forza Paris
Vespri Siciliani
cosa ci sarà ora?
Operazione Babà? Rione Sanità Libero? Camorra Clean?
Forse quello che manca a Napoli è proprio una una formazione alla cultura della legalità.
La repressione serve a ben poco...

Buuuuuuu!!!
Per non dimenticare in nome di tutte le piccole vittime della stupidità adulta:
Sono stati quattro i rinvii a giudizio per i sequestratori di Tommaso Onofri.
La Procura della Repubblica di Bologna lo ha chiesto per Mario Alessi, Antonella Conserva, Salvatore Raimondi e Pasquale Barbera. Alessi e' accusato di aver provocato la morte del bambino, di aver sotterrato il cadavere occultandolo e di aver rapito il cane degli Alessi insieme a Pasquale Barbera.
IO: Mi prepara una impegnativa per farmi uccidere...
Medico: Si certo! Di cosa vuole Morire?
IO: Bho! Faccia lei...
mi Fido!
Ogni giorno 90 Persone muoiono per gli errori medici che fanno più vittime degli incidenti stradali, dell'infarto e di molti tumori, con costi annuali stimati in 10 miliardi di euro. Eppure il 50% degli 'sbagli in corsia' potrebbe essere evitato, migliorando l'organizzazione delle strutture sanitarie e offrendo ai 'camici bianchi' strumenti anti-svista ad hoc. Per non parlare di Tumori diagnosticati con mesi e mesi di ritardo. E quando ti lelefonano a casa per dirti che lo hai, sembrano che ti prendano per culo. "Salve signora le abbiamo diagnosticato un tumore". Tu a conoscenza di come funziona bene la sanità , che fai? Visite mediche private e diagnosi precoci con spese a tuo carico.
"Le cifre vanno ridimensionate o interpretate'', ha spiegato ai giornalisti Emilio Bajetta, presidente dell'Aiom e direttore della Struttura complessa di Oncologia medica 2 all'Int. Secondo l'Aaroi (Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani) le vittime italiane di errori medico-sanitari sono 14mila l'anno, mentre secondo l'Assinform arrivano a 50mila.
Io aggiungo che sarebbero molte di più se l'italiano medio non fosse insospettito nel 60% dei casi dalle parole complicate e molte volte troppo scontate dei medici. Al punto tale di scegliere la via della diagnosi e prevenzione privata, quando sborsano di tasca loro soldi per garantirsi il servizio pubblico di assistenza sanitaria...
